
Caprotti è l'uomo che ha "inventato" , con il marchio Esselunga, la grande distribuzione italiana.
Ma dopo 50 anni di lavoro denuncia che certe zone sono OFF LIMITS per i suoi supermercati.
In pratica la Lega Coop (50mld di fatturato, 10 volte Fininvest, 400.000 dipendenti, 3% del pil nazionale, pagando il 17% di tasse contro il 43% di una qualunque azienda privata), tramite i suoi legami (1) con la politica blocca l'arrivo di Esselunga nelle zone a dominanza coop, distorcendo il mercato.
E infatti in tali zone, denuncia Caprotti, i prezzi Coop sono più alti che nelle zone dove Coop si deve confrontare con la concorrenza.
"«Se uno va a Ferrara, città in cui c’è solo la Coop, i prezzi sugli scaffali sono più alti del 10 per cento. Ma i cittadini sono contenti lo stesso, perché non hanno visto nient’altro"
E se lo avesse fatto Silvio (quando aveva la Standa, di bloccare le licenze di una qualunque altra catena che gli avrebbe fatto concorrenza) ?
Ricordiamo bene "Boicotta il Biscione".
Non sarebbe l'ora di boicottare che alla faccia del libero mercato impone prezzi piu alti perchè riesce a tener fuori la concorrenza?
Per ulteriori notizie vedi: http://qn.quotidiano.net/2007/09/22/37644-europa_stoppi_sistema_coop.shtml
(1) alcuni esempi fatti da Caprotti: Giuliano Poletti, presidente di Legacoop, è stato segretario del Pci a Imola. Turiddo Campaini, presidente di Unicoop Firenze, era consigliere comunale dei Ds a Empoli. Pierluigi Stefanini, oggi presidente di Unipol, è stato segretario del Pci bolognese, presidente di Legacoop a Bologna, oltre che membro del comitato scientifico di Nomisma, il centro di studi economici fondato a Bologna nell’81 da Romano Prodi.
Toh! guarda chi si rivede !
L'uomo che ha liberalizzato i farmaci generici in modo tale che, oltre che in farmacia, li puoi comprare solo dalla Coop !!
