venerdì 14 settembre 2007

Abbiamo una banca

breve ricapitolazione:
Unipol-Consorte, il gruppo assicurativo della Lega Coop, decide che deve comprarsi una banca (la BNL) per creare "sinergie" tra la finanza, le assicurazioni e le industrie (controllate dalle coop e magari tutti i loro piccoli fornitori), insomma , per creare un altro mega centro di potere.
L'incauto Fassino, lui che è il maggior azionista del governo e che come minimo dovrebbe tenersi lontano da ogni faccenda di questo tipo, non solo non sta alla larga, no, anzi, con le mani nella marmellata,si fa pizzicare a dire che è un uomo felice adesso che "abbiamo una banca".
E poi come era la scusa? Un modo di dire piemontese??? (chi ricorda i dettagli melo scrive nei commenti grazie!)

E se lo avesse fatto Silvio??

Per un mero esercizio di pura fantasia, cambiamo i nomi.
Il sig Pinco Pallino, amministratore delegato della Mediolanum Assicurazioni, decide di scalare una delle maggiori banche italiane. Capitalia, UNicredit, Sanpaolo, Bnl ? Una qualunque a scelta.
Chi gli dà i soldi? Ma certo. Fininvest.
E poi mi beccano il Berlusca al telefono con Galliani: "Abbiamo una banca!"
Ma no. Un modo di dire meneghino. Volevo dire "abbiamo una panca". Si certo. Una panchina lunga nello spogliatoio del Milan.
E giu. Chilometri di girotondi a Arcore e Cologno Monzese.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Caspita! dopo la frase di Fassino (che è di cattivo gusto, ma non costituisce reato), per trovare qualcosa su cui fare un nuovo post a difesa di Silvio e cintro i komunisti vi ha messo esattamente un anno meno 13 giorni! Complimenti!

Seloavessefattosilvio ha detto...

non so se sei tu che hai preso un colpo di sole o hai difficoltà con la grammatica che non riesci ad esprimere chiaramente il tuo pensiero.

delirium tremens?